Feedback de “Il Treno per l’ Europa sui binari di Schuman”

Europa, Incontri, Italia, Varie
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Dal 19 al 21 aprile oltre 500 ragazzi hanno viaggiato insieme, a bordo di un treno speciale noleggiato per l’occasione, da Padova a Strasburgo, hanno visitato il Parlamento europeo e sono tornati con un grande bagaglio di entusiasmo europeista.

L’iniziativa, ideata dal sottoscritto in occasione della Festa dell’Europa (9maggio), ha contribuito ad una maggiore consapevolezza dell’importanza e della bellezza di essere Cittadini d’Europa.

Alcune persone hanno volontariamente inviato delle e-mail di apprezzamento.

Caro Iles, lasciami esprimere il forte apprezzamento per questa bella  iniziativa da te promossa.

Un caro saluto

Ti ringrazio per la tua attenzione, sei uno dei pochi politici che apprezzo e stimo.

Gentile onorevole volevo ringraziarla per la stupenda esperienza che ha dato a noi ragazzi, ci ha permesso di crescere sotto vari punti di vista. Inoltre volevo ringraziarla perchè ci ha dimostrato di tenere ai giovani e ci ha fatto sentire parte integrante e attiva della comunità europea. Grazie di tutto e spero che venga rieletto anche se ne sono sicura. Saluti.

L. P.

Egregio Onorevole, mi scuso ma, travolta da tanti impegni scolastici, non sono riuscita finora a ringraziare lei e i suoi collaboratori per la bella esperienza permessa ai nostri ragazzi. Tornati a casa hanno voluto comunicarla ai loro compagni nell’assemblea di istituto e nella festa d’Europa. Il treno per l’Europa ha lasciato in loro tanto entusiasmo e ha rafforzato il loro desiderio di partecipare. Credo che sia un importante risultato che vi premia di tante fatiche, di un lavoro costante sorretto dalla tenace fiducia nell’importanza dell’educazione alla cittadinanza europea. Ancora grazie I più cordiali saluti

Silvia Gallo

Caro Iles, l’idea è stata meravigliosa. Non ho saputo se hai ricevuto in tempo le mie due righe e se sono servite a qualcosa. Mi piacerebbe saperlo ! Grazie e tanti saluti amichevoli con infinita ammirazione per la Tua personalità e la Tua opera.

Claudio Scimone

Sono Fabienne De Col ed insegno francese all’I.I.S. “E. Mattei” di Conselve (PD). I miei studenti hanno partecipato ad “Un treno per l’Europa: sui binari di Schuman” ed hanno scritto alcune riflessioni su questo viaggio di cui sono rimasti entusiasti. Grazie per l’opportunità offerta ai miei ragazzi. Cordiali saluti.

Mme De Col

Grazie a questa esperienza abbiamo potuto vivere quel sentimento di appartenenza ad un unico grande organismo quale è l’Europa e sentirci parte viva di essa; è stata un’occasione unica, di arricchimento per noi, nuove generazioni: ci è stata d’aiuto affinché la consapevolezza della nostra identità europea rimanga sempre dentro di noi. L’Unione Europea è un dono datoci da chi, dopo aver assistito alla distruzione bellica dell’Europa, ha voluto iniziare un’epoca di pace…a noi il compito di proseguire con questo ideale.

A. “I.I.S. Mattei”

Grazie all’iniziativa “Un treno per l’Europa” ho potuto visitare il Parlamento Europeo di Strasburgo. È stata un’esperienza fantastica perché ho potuto capire almeno in parte quale enorme progetto rappresenta l’Unione Europea ed eliminare i pregiudizi che mi ero creata precedentemente. Abbiamo discusso sui problemi e sul futuro di qualcosa che ci accomuna tutti perché un giorno saremo noi a deciderne il futuro.
Ho avuto l’opportunità d’incontrare personaggi illustri e conoscere la Storia..la Storia che mi rende orgogliosa di far parte dell’Unione Europea. È un ricordo che porterò sempre con me!

“I.I.S. Mattei”

Questo viaggio, anche se breve, è stato in grado di donarmi delle sensazioni forti. La curiosità e l’emozione che si provano quando si visita una nuova città. La voglia di imparare e di capire le tradizioni e la cultura di un altro paese. La speranza che trapelava dai volti dei cinquecento studenti. La speranza per un futuro migliore. Un futuro che stiamo già realizzando, passo dopo passo. Un futuro che diviene sempre più concreto e che trova la sua forma di espressione proprio in noi ragazzi. Ragazzi che a Strasburgo fotografavano la città incuriositi; ragazzi che guardavano incantati il Parlamento Europeo; ragazzi che partecipavano alla conferenza che è vi avvenuta e si interessavano con domande e interventi; ragazzi che non giocano un ruolo passivo nella costruzione di questo futuro, di questa Europa Unita. Quindi è giusto che si facciano opere, come questo viaggio, per sensibilizzare al ruolo di “cittadino europeo”. Se vogliamo davvero che le cose cambino, che sia possibile un giorno una reale cooperazione tra tutti i paesi, che un giorno ci si possa chiamare tutti fratelli, allora cominciamo da adesso. Anche se sembrerà che singolarmente non si ottiene molto, dobbiamo tenere presente che, anche se suona banale e scontato, stando insieme non saremo mai soli e, uniti, si riescono a fare le cose più impensabili, come attraversare gli oceani, superare le montagne o, magari, raggiungere un punto di dialogo e fratellanza tra tutte le nazioni.

“I.I.S. Mattei”

A mio parere è stato un esperienza molto importante e formativa. Mi ha aiutato ha capire ed entrare dentro l’ottica Europa. L’incontro con i deputati ci ha fatto riflettere sul concetto di Unione Europea e capire qual è il nostro ruolo all’interno di essa. Secondo me bisognerebbe aumentare l’informazione dei giovani in modo da sensibilizzarli a questo concetto che in fine, si può definire nuovo. Sono molto contenta di aver avuto l’occasione di partecipare a questo progetto che sicuramente mi ha arricchita.

Z. V. “I.I.S Mattei”

Penso che andare a Strasburgo sia stata una delle più belle esperienze della mia vita: ho avuto la possibilità di vedere l’europarlamento con l’onorevole. Iles Braghetto come guida, di ascoltare persone importanti che parlavano di cose molto interessanti e molto utili e di scoprire la città molto bella di Strasburgo.

“I.I.S Mattei”

Il “Treno per l’Europa” è stata una indimenticabile ed emozionante esperienza. Grazie all’idea dell’On. Iles Braghetto, viaggiando insieme a tanti giovani, per due giorni abbiamo condiviso idee e conoscenze di respiro europeo. Ciò che Robert Schuman aveva sognato noi lo abbiamo potuto sperimentare, salire tutti insieme e percorrere senza confini Paesi diversi che si sono uniti in un patto, un’alleanza di aiuto e di pace: l’Unione Europea! La vista alla sede del Parlamento a Strasburgo , meta del nostro viaggio, ha lasciato in me una miriade di emozioni che vanno dall’ammirazione di uno stupendo edificio che con tutti i suoi lucenti vetri trasparenti mi ricorda un diamante prezioso come ciò che sta a rappresentare: la pace tra nazioni che vogliono essere amiche, all’emozione di poter ascoltare… seduti dove si siedono i membri del Parlamento Europeo.

“I.I.S Mattei”

Dopo questa indimenticabile esperienza quando vedo la bandiera blu con le stelle (dell’Unione Europea) mi sento chiamata a fare la mia parte, a contribuire anch’io per quel che è possibile a quella meravigliosa realtà che è l’Unione Europea.

I. A. “I.I.S Mattei”

Il viaggio a Strasburgo promosso da Iles Braghetto, è stata una esperienza molto bella e, soprattutto, interessante. Grazie a quest’evento la nostra classe ha potuto vivere da vicino una realtà Europea, sentendosene veramente parte, trovandosi faccia a faccia con persone importanti e sperimentando l’emozione di sedersi al posto dei rappresentanti dei stati membri, affrontando il tema del sentirsi veramente europei e osservando le diverse sfaccettature dell’Europa, dalla poesia alla musica, dalla politica all’interculturalità. In questo modo abbiamo compreso personalmente che l’Unione Europea non è soltanto un insieme di stati con condizioni politiche ed economiche simili, me è, prima di tutto, un insieme di culture e popoli che condividono le storie, le esperienze,gli usi, gli ideali, le gioie e i dolori.

V. “I.I.S Mattei”

Il treno per l’Europa è stata un’esperienza che oltre ad avermi fatto conoscere il Parlamento Europeo di Strasburgo e numerosi parlamentari, mi ha immedesimato nell’UE e mi ha ricordato che ne faccio parte. Infatti spesso io stessa la vedo come una realtà lontana e mi dimentico di esserne una sua cittadina. Grazie a quest’esperienza ho capito che l’Europa è una possibilità e non una restrizione. È un’opportunità verso altre culture, tradizioni, lingue, persone. Qualche volta ci si chiede come poter contribuire: prima di tutto dobbiamo interessarci agli avvenimenti che la impegnano e la circondano perché siamo noi che la creiamo anno dopo anno, decisione dopo decisione, per mezzo dei parlamentari eletti da noi. È offerta a noi l’opportunità di creare l’UE che vogliamo, non sprechiamo quest’occasione. Mi sono accorta che uscendo dal mio piccolo paesino mi aspetta una realtà nuova dove vi sono persone distanti da me ma con cui posso avere anche delle passioni comuni; dove la lingua non ci allontana ma ci arricchisce e ci avvicina; dove c’è solo da imparare gli uni dagli altri . Io amo viaggiare e l’ ho sempre amato e ciò che più mi affascina è scoprire le diversità, i punti di forza e le debolezze di ogni cittadina che visito. Sono proprio queste piccole differenze che mi arricchiscono viaggio dopo viaggio. È stupendo pensare che grazie all’Europa posso accedere a varie attività come viaggi studio e progetti intercultura. Posso assaporare il profumo di lavanda visitando la Provenza, sentire il rumore del traffico a Piccadilly Circus, ammirare Paris dalla Tour Eiffel, sfiorare con le mani la sabbia di una spiaggia spagnola e attraversare le porte di Brandeburgo a Berlino. Posso fare tutto ciò grazie all’UE . Ritengo sia una risorsa che i nostri avi non hanno compreso, proprio per questo sono avvenute le guerre mondiali. Sono certa che se tutti lo capissero non vi sarebbero più lotte, e questo vale non solo per l’Europa ma per tutti gli altri continenti.

“I.I.S Mattei”

Un viaggio affascinante e molto istruttivo. La visita del parlamento mi ha avvicinato molto alle istituzioni dell’UE e mi ha fatto capire maggiormente il loro ruolo nella mia vita quotidiana. L’ascolto dei due parlamentari europei e delle altre persone che hanno raccontato la loro esperienza mi ha permesso di comprendere quali grandi vantaggi ed opportunità porta l’essere cittadino dell’Europa. Da oggi mi sento molto più sensibile, curioso e attento alle notizie pubblicate dagli organi d’informazione riguardanti gli sviluppi dell’Unione Europea. Ringrazio coloro che mi hanno permesso di fare questa esperienza. Questo treno è stato veramente speciale per la formazione della mia coscienza di cittadino non solo dell’Italia, ma di un Europa i cui confini sono destinati ad all’allargarsi sempre di più.

“I.I.S Mattei”

In questo viaggio, questa bellissima esperienza, mi sono sentita europea, e mi è piaciuta molto l’idea dell’unione di persone di diversa cultura o religione, ma che sono  uniti semplicemente dall’origine e dalla comunità che è l’Europa. Questa visita mi ha fatto crescere interiormente, aumentando il mio bagaglio culturale.

M. M. “I.I.S Mattei”

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