Si conosce solo ciò che si ama.Per questo la conoscenza è un Avvenimento.E il Meetingi,il vivere il Meeting è esso stesso un Avvenimento che fa conoscere, cioè gustare ciò che di bello,di vero e di buono è nella vita.
Per questo vado a Rimini dal 1979,almeno per un giorno.Così anche quest’anno.
I politici dovrebbero imparare che ‘la prima politica è vivere’ :cambierebbe di molto responsabilità e capacità di giudizio.
Il pericolo maggiore che possa temere l’umanità non è una catastrofe che venga dal di fuori,non è nè la fame nè la peste,è invece quella malattia spirituale,la più terribile perchè il più direttamente umano dei flagelli che è la perdita del gusto di vivere.Teilhard de Chardin
Oggi ricorre il quinto anniversario della scomparsa di Bino Rebellato (Cittadella,1914-2004).Intelletuale dai mille interessi fu tra gli anni cinquanta e i primi anni settanta un attento editore-pubblicò Palazzeschi,Buzzati,Lalla Romano,e le opere prime di Sgorlon e Piero Chiara;fondò premi letterari,cenacoli,curò mostre e convegni.Ma soprattutto scrisse versi in lingua e in dialetto sullo sfondo di un Veneto in rapido quanto violento trapasso di civiltà.Ricorda in particolare la semplicità di quel mondo contadino povero e mite cantato anche da Pasolini e Davide Maria Turoldo.Sarà mai ricordato come si deve? Ai Padani di casa nostra suggerisco ,invece di rincorrere il mito del Dio Pò,ricordare questo grande cantore della cultura veneta.
“Parole umane vere
potrebbero dare ordini,alle cose,
chiedere ai deserti
acqua,grano,fiori;
muovere i paesi,alla grande Amicizia”.
Possiamo rivedere le sue opere nelle librerie?
Caro Marco, volevo esprimerti la mia solidarietà per il risultato che non ti ha purtroppo premiato. Sei stato capace,in pochissimo tempo, di dare slancio e anima al Centro Destra.
Hai saputo renderlo competitivo quando nessuno ci avrebbe scommesso. Spiace che l’obiettivo non sia stato raggiunto all’ultima tappa. Nel futuro sentiremo ancora parlare di Te.
Cordialmente, Iles Braghetto
Bruxelles, 23 Giugno 2009
Dal 19 al 21 aprile oltre 500 ragazzi hanno viaggiato insieme, a bordo di un treno speciale noleggiato per l’occasione, da Padova a Strasburgo, hanno visitato il Parlamento europeo e sono tornati con un grande bagaglio di entusiasmo europeista.
L’iniziativa, ideata dal sottoscritto in occasione della Festa dell’Europa (9maggio), ha contribuito ad una maggiore consapevolezza dell’importanza e della bellezza di essere Cittadini d’Europa.
Alcune persone hanno volontariamente inviato delle e-mail di apprezzamento.
Caro Iles, lasciami esprimere il forte apprezzamento per questa bella iniziativa da te promossa.
Un caro saluto
Ti ringrazio per la tua attenzione, sei uno dei pochi politici che apprezzo e stimo.
Gentile onorevole volevo ringraziarla per la stupenda esperienza che ha dato a noi ragazzi, ci ha permesso di crescere sotto vari punti di vista. Inoltre volevo ringraziarla perchè ci ha dimostrato di tenere ai giovani e ci ha fatto sentire parte integrante e attiva della comunità europea. Grazie di tutto e spero che venga rieletto anche se ne sono sicura. Saluti.
L. P.
Egregio Onorevole, mi scuso ma, travolta da tanti impegni scolastici, non sono riuscita finora a ringraziare lei e i suoi collaboratori per la bella esperienza permessa ai nostri ragazzi. Tornati a casa hanno voluto comunicarla ai loro compagni nell’assemblea di istituto e nella festa d’Europa. Il treno per l’Europa ha lasciato in loro tanto entusiasmo e ha rafforzato il loro desiderio di partecipare. Credo che sia un importante risultato che vi premia di tante fatiche, di un lavoro costante sorretto dalla tenace fiducia nell’importanza dell’educazione alla cittadinanza europea. Ancora grazie I più cordiali saluti
Silvia Gallo
Caro Iles, l’idea è stata meravigliosa. Non ho saputo se hai ricevuto in tempo le mie due righe e se sono servite a qualcosa. Mi piacerebbe saperlo ! Grazie e tanti saluti amichevoli con infinita ammirazione per la Tua personalità e la Tua opera.
Appena venuto a conoscenza della carcerazione di San Suu Kyi, il premio Nobel per la pace, da sei anni agli arresti domiciliari, ho predisposto un’interrogazione alla Commissione europea perchè ci si attivi al fine di ottenere la liberazione della leader democratica.
Avevo già presentato un’interrogazione a favore di San Suu Kyi nel settembre del 2008, quando era circolata la voce che la donna avesse iniziato lo sciopero della fame, chiedendo, con l’occasione, di avere anche notizie su quali risultati producesse l’azione dell’inviato UE in Myanmar Piero Fassino. All’epoca la Commissione in sostanza aveva risposto che anche se la comunità internazionale concorda pienamente sulla natura dei problemi in Myanmar, non c’è convergenza sul modo migliore per affrontarli.
Mentre l’Unione europea conferma il suo sostegno ad una politica di sanzioni e appoggia gli sforzi delle Nazioni Unite, anche tramite l’onorevole Fassino, i paesi asiatici si oppongono alle sanzioni, sostenendo che i pochi progressi ottenuti sono preferibili allo statu quo. E la situazione oggi non sembra essere cambiata.
Sono pienamente consapevole delle enormi difficoltà ad operare a favore della democrazia e per il ripristino dei diritti umani in Myanmarà ma sono convinto che qualsiasi contributo sia importante per mobilitare al massimo le forze politiche e l’opinione pubblica internazionale. San Suu Kyi è una donna straordinaria ed è anche un simbolo. Ottenere la sua liberazione può dare un messaggio di fiducia alla popolazione dell’intero Paese.
Le presenze degli eurodeputati alle sessioni plenarie sono state pubblicate per la prima volta nel sito del Parlamento europeo. È un’operazione di trasparenza sulla quale si è molto dibattuto, anche per questioni tecniche e non solo politiche, personalmente io sono molto favorevole perchè credo che i cittadini debbano essere informati sul lavoro di chi li rappresenta.
(ANSA) - BRUXELLES, 14 MAG - Ecco una tabella dove per ogni eurodeputato e’ indicata la percentuale delle presenze rispetto al numero delle sedute plenarie che si sono tenute durante il periodo del proprio mandato.