Al Sindaco di Padova Flavio Zanonato
Palazzo Moroni
Caro Flavio, l’elezione al Parlamento Europeo di un Presidente Polacco Jerzej Buzek, che è stato un importante protagonista del movimento di Solidarn?sc, nonché primo ministro della Polonia e in tale veste ha gestito i negoziati per l’adesione del suo Paese all’Unione Europea, rappresenta un passo significativo per sanare le fratture che le ideologie del 900 avevano determinato tra l’Europa dell’Est e l’Europa dell’Ovest. E, secondo il pensiero di Giovanni Paolo II, far respirare l’Europa a due polmoni: l’oriente e l’occidente.
Quale migliore occasione, signor Sindaco, per rilanciare oggi la proposta, peraltro già avanzata tempo fa, di un gemellaggio con la città di Zamo?? chiamata la Padova polacca.
Fondata da Jan Zamoyski, studente del Bò ed eletto Rettore dell’Università dei giuristi il 4 agosto 1563, aveva come modello Padova, di cui sono testimonianza i numerosi portici dominanti nella Piazza Grande e il sistema delle fortificazioni.
L’ambizione di Zamoyski, che si rivolse all’architetto padovano Bernardo Morando e si avvalse di muratori italiani, era di creare una “città ideale” mito a cui aspiravano gli uomini del Rinascimento Europeo.