Ho firmato questa petizione al ministro Sacconi promossa, tra gli altri, dalle ACLI:
DIGNITÀ E AUTONOMIA
Chiediamo di innalzare la soglia di tutti i trattamenti pensionistici a un livello minimo “decente”: nessuna pensione più al di sotto della no tax area (oggi pari a 7.500 per i percettori di reddito, vale a dire 650 euro al mese); diminuire in modo consistente la pressione fiscale sul cumulo dei redditi della coppia; valorizzare i periodi di maternità e le interruzioni lavorative per compiti di cura familiare nel computo del periodo pensionistico.
CITTADINANZA ATTIVA
Occorre progettare un piano nazionale di “formazione intergenerazionale”, utilizzando sapere e competenze dei lavoratori senior con percorsi di accompagnamento, inserimento lavorativo e formazione rivolti a chi si affaccia nel mondo del lavoro; offrire agli anziani condizioni agevolate nella fruizione di servizi culturali, trasporti, musei, spazi di socializzazione, spettacoli, eccetera; lanciare un piano nazionale di informatizzazione.
PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO SENIOR
Chiediamo al Governo un deciso rilancio del volontariato nel nostro Paese, quindi di: rivedere la normativa nazionale (Legge 266 sul volontariato); defiscalizzare i contributi versati al non profit da parte di privati e imprese; sensibilizzare e promuovere l’azione volontaria nella terza età su tutti i principali mass media.